Thursday, November 09, 2006

La terra

Come puoi crederci su quei pavimenti così levigati, appianati giornalmente da innumerevoli passi (per contarli nulla basterebbe se non uno sforzo scientifico: piedi su superficie per tempo...).
Come puoi crederci in spazi che sembrano limitati solo da fiumi variamente colorati, che si accaniscono sulle sponde fino a lasciarne un ricordo confuso, sbadito, triste.
Come puoi crederci di fronte all'altare della fuga, all'ingombrante consiglio e lugubre monito.
Eppure a qualcosa bisogna credere: "La terra onnipresente in ogni continente è rinascente"*.

*urlata da un uomo con la barba in galleria a Milano